Report | IMBA Take Care Of Your Trails 2019 Laveno Mombello

Per distogliere un attimo l’attenzione dai progetti ai quali stiamo lavorando da dietro una scrivania, abbiamo scelto di tornare sul Monte Sasso del Ferro a Laveno Mombello in occasione dell’appuntamento internazionale Take Care Of Your Trails promosso da IMBA Europe.

Perchè Laveno Mombello per organizzare i Take Care Of Your Trails 2019?

Perchè qui avevamo lasciato in sospeso un progetto (per chi volesse leggerne di più, trovate qualcosa QUI) qualche anno fa e visto che per il momento non riuscivamo ad occuparci di un’altra area, abbiamo deciso di donare qualche ora del nostro tempo alla manutenzione dei sentieri sul Monte Sasso del Ferro e portare a termine quel qualcosa lasciato in sospeso: il “muretto trail“.

Così una domenica mattina ci siamo trovati con Sandro e Riccardo in località Casere e, saliti a piedi lungo la strada carrabile che sale Poggio San’Elsa (sul Monte Sasso del Ferro), abbiamo effettuato una ricognizione sul posto per valutare se fosse il caso o meno di “imbarcarci” in questa avventura.

gruppo di volontari per la manutenzione dei sentieri a laveno mombello
Il gruppo di volontari insieme ai tre founder di Trail Wish

A distanza di quattro anni la parte di flow trail realizzata in occasione del “Dig, Ride, Grill” è ancora in perfette condizioni sul Monte Sasso del Ferro

A parte qualche albero di piccole dimensioni a terra, diversi lavoretti di ripristino del taglio a panchina, un paio di sassi da togliere di mezzo in prossimità del muretto a secco, il dover sistemare l’ingresso della traccia e lo “scopare” via qualche foglia, sia sul “muretto trail” che sul sentiero che lo collega allo “smile track” non c’era moltissimo da fare, anzi… ci aspettavamo veramente di peggio.

Appurato che un paio di giornate di lavoro sarebbero state più che sufficienti per completare l’opera, una volta contattate le autorità locali e la comunità montana per ricevere le autorizzazioni del caso (ovvero fornire la dichiarazione di incidenza sull’ambiente a quest’ultima), mancava solo scegliere le date e promuovere l’evento sui social network, per cercare di coinvolgere il numero necessario di volontari.

Lo scopo delle due giornate, di lavoro? Collegare le due frazioni Poggio San’Elsa (vale a dire l’arrivo della bidonvia che da Laveno Mombello sale al Monte Sasso del Ferro) e Casere attraverso tre tracce nel bosco:

  • la prima, il muretto trail, realizzata in parte in occasione del “Dig, Ride, Grill” nel 2015
  • la seconda, un sentiero rinvenuto in occasione di una delle mille giornate di scouting per cercare le migliori soluzioni per sviluppare una buona rete di sentieri sul posto
  • la terza, lo “smile track“, realizzata in occasione dell’Insubria Bike Festival 2010 e mantenutasi nel tempo grazie al passaggio di bici e pedoni, ma anche grazie a qualche local che se ne sta prendendo cura

Il lavoro dei volontari intervenuti insieme a me, Sandro e Riccardo è stato veramente encomiabile [c’erano anche tre piccoli trail builders insieme a mamma e papà, nda] e, come da programma, siamo riusciti a portare a termine lo scopo che ci eravamo prefissati.
Certo, ci sarebbero ancora un paio di “aggiustamenti” da fare, ma il grosso è stato fatto e finalmente la traccia (nella sua interezza) è fruibile a vista, pulita, divertente e sicura.

volontari al lavoro per la manutenzione dei sentieri a laveno mombello
Per una volta, siamo riusciti a togliere il badile dalle mani di Riccardo… non c’erano salti, gobbe o sponde da “lisciare” in questa occasione

Certo, sia il “muretto trail” che lo “smile track” non sono proprio due sentieri “per tutti viste le loro caratteristiche e la loro pendenza in alcuni punti… ma di sicuro sapranno farvi divertire

UN CONSIGLIO PER LE VOSTRE DISCESE

Se non volete prendere la bidonvia ed avete una e-bike [o le gambe molto bene allenate, nda], vi consiglio di salire a Casere da Cittiglio, parcheggiare la macchina nei pressi del ristorante “Gigliola” e salire in quota al Monte Sasso del Ferro pedalando lungo al strada carrabile fino a raggiungere l’attacco del sentiero (non segnalato, ma lo vedrete a sinistra quando raggiungerete l’ultimo tornante della carrabile che svolta a destra prima della sbarra in ferro).

Alla fine del sentiero sbucherete sulla strada carrabile; non proseguite in discesa lungo lo “smile track” ma tornate in quota e raggiungete la vetta del monte. Di fronte a voi, tra i tavoli in pietra, vedrete un sentiero CAI. La partenza è abbastanza “ignorante”, poi il sentiero tende a sinistra sfruttando la costa del monte (non sappiamo se sia pulito o meno, ma i bolli bianchi e rossi ripassati di recente ci fanno ben sperare).

Seguitelo fino ad uscire nuovamente sulla strada carrabile per proseguire la vostra discesa lungo lo “smile track” (vedrete uno smile di un giallo sbiadito su alcuni sassi).
Basterà seguire le frecce MTB in legno [delle quali non conosciamo la paternità, come pure dell’improbabile passerella in legno che si può trovare lungo la traccia, nda] fino ad uscire nuovamente sulla strada carrabile qualche metro prima delle scale di accesso al ristorante “Gigliola”.

A fine discese, volendo, gambe sotto al tavolo al ristorante Gigliola e qualche birretta 😉

E se il frutto del nostro operato sarà di vostro gradimento, eventuali espressioni di “solidarietà” e ringraziamento potranno giungerci all’indirizzo https://www.paypal.me/trailwishcrew 🙂

Se volete rimanere aggiornati sulle nostre attività e novità, vi ricordo di seguito i nostri canali d’informazione 🙂

gruppo di volontari per la manutenzione dei sentieri a laveno mombello
Volontari al lavoro sulla “S” in uscita dal “muretto trail”